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Dietistica e alimentazione

Il ministero della salute definisce la figura professionale del dietista come l’operatore sanitario che in possesso del diploma universitario abilitante, diffonde i principi di corretta alimentazione con lo scopo di consentire il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo, della collettività e di specifici gruppi della popolazione.

“Mangiare è una necessità. Mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francoise de La Rouchefoucauld

 

Le nostre esigenze sono diverse sin dalla nascita, variano in base alla:

Genetica: che ci espone sia a fattori di rischio che anche a fattori protettivi.

Abitudini e Tradizioni: che possono derivare dal nostro contesto sociale, stili di vita, principi e convinzioni personali.

Lungo il percorso le nostre esigenze inevitabilmente cambiano ulteriormente in base ai nostri percorsi interpresi e alle fasi della nostra vita.

Man a mano che ci evolviamo, così evolve anche il nostro corpo e il nostro metabolismo basale- e cosí dovrebbe essere per la nostra alimentazione.

Un percorso dietetico personalizzato ha il fine di accompagnare il cliente verso i suoi obiettivi allo scopo di ottenere un miglioramento dello stato di salute fisica e mentale andando di conseguenza anche a influenzare positivamente il proprio stile di vita.

Il sostegno dietetico deve avere l’obiettivo di:

  • Aiutare il cliente ad imparare e ad acquisire nuovi nozioni e abilità dandogli i giusti strumenti per poter eventualmente gestire la propria salute in autonomia
  • Rompere abitudini nocive aumentando la consapevolezza, apprendendo delle tattiche utili e precise e abilità di problem solving, che portano ad intraprendere uno stile di vita più conscio e sano

Un trattamento dietetico è definito efficace quando aiuta il cliente al:

  • Raggiungimento degli obiettivi prefissati
  • Mantenimento dei risultati ottenuti nel tempo
Percorsi

Un percorso dietetico personalizzato ha il fine di accompagnare il cliente verso i suoi obiettivi allo scopo di ottenere un miglioramento dello stato di salute fisica e mentale andando di conseguenza anche a influenzare positivamente il proprio stile di vita.

Una valutazione sullo stile di vita alimentare fatta in base agli abitudini alimentari, esami del sangue e strumentali e misurazioni antropometriche mentre l’educazione alimentare è un processo informativo ed educativo per mezzo del quale il paziente acquisisce gli strumenti per gestire la propria alimentazione in autonomia.

È un percorso che ha l’obiettivo di ottenere una perdita di peso graduale in un arco di tempo prestabilito ed un miglioramento degli esami clinici con lo scopo di mantenere i risultati ottenuti a lungo termine.

La Sindrome Metabolica aumenta significativamente il rischio cardio-vascolare. È stato dimostrato che riducendo il grasso addominale e di conseguenza la resistenza all’insulina  (a partire da un calo ponderale del 5-10%) tramite un intervento dietetico mirato al miglioramento dello stile di vita, misurazioni antropometriche (BMI e CV) e valori del sangue (colesterolo, trigliceridi, glicemia ecc.) si può ottenere una importante diminuzione del rischio cardiovascolare.

È una dieta che ha lo scopo di intervenire positivamente per rallentare l’invecchiamento tramite una alimentazione sana, equilibrata, ricca in anti-ossidanti e fattori protettivi contro i danni al DNA e malattie legate all’ invecchiamento. Il percorso viene fatto al seguito di un’analisi del sangue mirata e un’ anamnesi precisa per capire come meglio impostare la dieta, che poi può diventare uno strumento in più a supporto della terapia e delle strategie di prevenzione.

Il ruolo dell’ alimentazione nelle malattie della pelle e dei capelli sta diventando sempre più un nodo centrale.  Tramite un’ analisi approfondita si può trattare, prevenire o ripristinare la vitalità sia della pelle che dei capelli e di seguito anche le unghie.

Quando si verificano patologie dell’ intestino (noto anche come il secondo cervello) esse sono spesso debilitanti in quanto compromettono la vita sociale e lavorativa delle persone che ne soffrono, le quali devono fare i conti con dolori addominali, sanguinamenti, diarrea e urgenza di andare in bagno molte volte al giorno. Tramite un corretto inquadramento eseguito da un’equipe multidisciplinare (medico gastroenterologo, dietista, allergologo ecc.) e un dieta mirata in base alla patologia, vengono controllati i sintomi onde migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Dopo aver individuato il potenziale problema/rischio tramite un’attenta valutazione con esami allergenici pertinenti e una valutazione alimentare e dello stile di vita,  si imposta una dieta mirata a curare e prevenire le varie manifestazioni contro gli allergeni.

Per quanto una dieta vegetariana, intesa sia come latto-ovo-vegetariana che vegana, sia in grado di soddisfare le raccomandazioni correnti per i nutrienti chiave, un percorso alimentare mirato aiuta il paziente a gestire meglio la proprio alimentazione, soddisfacendo il gusto del cibo senza cadere nella trappola dell’eccesso e evitando le carenze di macro e micro nutrienti.

Soprattutto per gli atleti, è importante mantenere un’alimentazione varia che garantisca un apporto adeguato di tutti i nutrienti indispensabili. Essi sono fondamentali per sviluppare una buona muscolatura e uno scheletro robusto, per avere una forma fisica ottimale e l’energia necessaria per affrontare un’attività fisica intensa, fornendo inoltre all’organismo le molecole utili per svolgere le funzioni fisiologiche, promuovendo un incremento della massa muscolare, ottimizzando il lavoro fisico e reintegrando le perdite dovute allo stress fisico e mentale dell’atleta.

Il periodo della dolce attesa è un periodo molto gioioso nella vita di una donna ma allo stesso tempo molto delicato. Per nove mesi la gestante dovrà prendere cura sia di sé che del piccolo in grembo, per assicurare un buono stato di salute per entrambi.  Quindi anziché dire “mangiare per due”, è più preciso dire “mangiare due volte meglio”. Il percorso dietetico insegna alla gestante come alimentarsi, mantenendo sotto controllo sia il peso che i valori ematici per ottimizzare lo stato di salute sua e del bambino e per migliorare/alleviare alcune sintomatologie scomode che si presentano durante la gravidanza.

Il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare prevede un percorso multidisciplinare coinvolgendo vari professionisti.  In tale percorso è indispensabile la figura del dietista che seguendo il paziente a livello alimentare, migliora il suo profilo salutare.

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    Dott.ssa Farah Daaboul
    Conosci la Dottoressa...

    La Dott.ssa Farah Daaboul è nata e cresciuta in Arabia Saudita, laureata all’Università degli studi di Firenze in Dietistica. Parla fluentamente italiano, inglese e arabo. Lavora all’interno di un équipe medico-multidisciplinare all’Istituto di Scienze Dermatologiche e Rigenerative. Il suo approccio è pragmatico e orientato al risultato, applica le strategie di “breve terapia comportamentale” e crede nell’importanza dell’affrontare i problemi del presente per migliorare e mantenere i progressi nel futuro.

  • Obiettivi

    Il sostegno dietetico deve avere l’obiettivo di: Aiutare il cliente ad imparare e ad acquisire nuovi nozioni e abilità dandogli i giusti strumenti per poter eventualmente gestire la propria salute in autonomia. Rompere abitudini nocive aumentando la consapevolezza, apprendendo delle tattiche utili e precise e abilità di problem solving, che portano ad intraprendere uno stile di vita più conscio e sano Un trattamento dietetico è definito efficace quando aiuta il cliente al: ​Raggiungimento degli obiettivi prefissati. Mantenimento dei risultati ottenuti nel tempo.